i Classici spettacoli di burattini tradizionali in baracca
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La
Storia di Prezzemolina
(1973)
Classico della Compagnia scritto da Laura Poli nel 1972. Tratto dalla più
genuina fiabistica popolare toscana, ma pure presente nella tradizione francese
fin dal '700. Ricco di tutti gli elementi tipici del teatro tradizionale di
burattini (bastonate, colpi di scena, risate e paura) lo spettacolo vive della
partecipazione attiva del pubblico. Nel 2004 ha vinto il
premio marionetta d'oro al Festival Valli del Natisone (Friuli V.G.)
Stenterello nell'Isola dei Pirati
in baracca; avventura, colpi di scena e bastonate!
Cenerentola (1996,
2007)
BARACCA PIU'
GRANDE
Nella "contaminazione" fra le innumerevoli versioni della celebre novella, si è privilegiata quella, che dà il titolo al lavoro, che appare più genuinamente toscana. L'intento è quello di recuperare e proporre al pubblico una delle edizioni meno diffuse e per questo particolarmente originale..
Cappuccetto Rosso (1991)
Un lupo lettore di novelle legge la fiaba di Cappuccetto Rosso e la vuol mettere in pratica con la prima bambina che incontra. Qui in versione ridotta coi soli burattini in baracca.
Giovannin
Senza Paura
(1976)
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Anche questo un cavallo di battaglia dei pupi fiorentini sempre rappresentato da trent'anni. Collage di storie tutte sulle paure, narra le disavventure di Giovannino con la Capra Ferrata e lo vede poi, finalmente coraggioso e divertito, affrontare le insidie del Palazzo Misterioso. Anche in francese, inglese e spagnolo.
Il
Drago dalle Sette Teste
(2000)
BARACCA PIU' GRANDE
Prodotto nella Stagione 2000-2001 narra le avventure di tre fratelli, un pesce magico e un cane devoto. Arricchito da numerosi cambi e... colpi di scena.
I Tre Doni del Vento Tramontano (1983)
Spettacolo particolarmente adatto ai più piccini, senza orchi streghe, forti emozioni.
Il finale appaga il senso di giustizia innato nei bambini con una sonora bastonatura dei "cattivi".