Giovannin Senza Paura

 

Ricerche e testo di Laura Poli

Scene Massimo Mattioli

Burattini Carlo Staccioli

Musiche originali Enrico Spinelli

Fonti Antiche novelle popolari toscane. In particolare: Giovannino insenza paura (V.Imbriani "Novellaja" 1871) Al lupo, al lupo! (V.Imbriani Op.cit., V.Jacobilli) La Capra ferrata (G.Nerucci "Novelle Montalesi" 1891) Giovannin Senza P. (A.de Gubernatis "Tradizioni..." 1896)

Tecniche Burattini a guanto (con le gambe), di legno intagliato.

Durata 70 minuti in due atti.

Fascia d'età 6 -10 anni e pubblico misto

 

  ... Io sono la Capra Ferrata!

 

Con un vero e proprio lavoro di "contaminazione", alla più celebre novella, che dà il titolo al lavoro, sono state legate altre fiabe meno note, tutte toscanissime, tra cui "Al lupo al lupo" e "La Capra Ferrata". Lo spettacolo può così offrire lo spunto per una riflessione sulle paure e spauracchi dell'infanzia, incoraggiando i bambini ad identificarli, esprimerli e superarli. Parallelamente mette in scena vari tipi di personaggi ipocriti e falsamente gentili dietro ai quali si celano le vere insidie da cui guardarsi.

Il motivo per cui Laura Poli volle accomunare tante così diverse storie in un unico intreccio teatrale, oltre che realizzare uno spettacolo ricco e completo, è quello di colmare una lacuna del racconto originale. Ogni piccolo ascoltatore all’inizio della fiaba (Imbriani op.cit.) "Ci fu una volta un ragazzettaccio chiamato per nome Giovannino insenza paura, perché lui nun aveva mai paura di nulla..." si chiederà e domanderà: "perché non aveva mai paura?" Il primo atto dà risposta a quest’interrogativo. Il ragazzino, all’inizio della storia, è normalmente pauroso e facilmente impressionabile, tant’è che la madre, per farlo obbedire, gli racconta la frottola della Capra Ferrata. Soltanto dopo aver superato, con l’aiuto di un uccellino che diverrà il deus ex machina della vicenda, il timore degli spauracchi (tipici dell’infanzia di una volta) Giovannino potrà affermare di essere pronto ad avventurarsi per il mondo "Senza Paura". Nel secondo atto risponderà "per le rime" ad ogni tentativo di intimidazione e potrà trionfare. I piccoli spettatori possono fin dall’inizio identificarsi nel protagonista condividendone le debolezze.

Tra i diversi finali che le versioni della fiaba, nella citata letteratura, ci presentano, è qui stato scelto, neanche a farlo apposta, il più lieto!