CAPPUCCETTO ROSSO Scheda dello spettacolo

 

Spettacolo "teatrale" dei Pupi di Stac che interpretano

la nota fiaba sul doppio binario espressivo del burattino

di legno e del personaggio in carne ed ossa.

Prodotto nella stagione 1991-92, non è altro che una

fedele e classica versione da Perrault - Grimm.

Ambientata, però, nella campagna toscana, e qua e là

punteggiata da lazzi e intermezzi tipici della nostra

tradizione regionale. La vicenda, anch'essa, corre su

un doppio livello: il fatto in sé e per sé normale di una

bimba che va a portare un cestino di provviste alla

nonna ammalata, e l'intervento di un lupo, lettore di novelle, che vuol mettere in pratica quel che ha appena appreso da un libro a cui manca, però, l'ultima pagina. Duplice anche la presa sul pubblico: i piccoli sono coinvolti e rapiti dalla narrazione fiabesca; gli adulti colgono il registro ironico e dissacrante tipico della Compagnia. Altro tema dominante: le fiabe sono vere o fasulle?

Disponibile anche in allestimento ridotto per soli burattini in baracca o in versione musicale

 

DA UN'IDEA DI                         Laura Poli

TESTO REGIA E MUSICHE      Enrico Spinelli

SCENE                                      Massimo Mattioli

COSTUMI                                 Cinzia Ghelli

CON

Giulio Casati (il Lupo)

Fiorella Cappelli (la Mamma, Margheritina)

Enrico Spinelli (lo Zio, la Nonna)

Pietro Venè (Gigino)

Musicista nella versione musicale   Rony Bargellini

FASCIA D’ETA’ Scuole materne, elementari e pubblico misto.

NECESSITA' TECNICHE: Palco-pedana almeno 6x3 metri, preferibile sipario e/o inquadratura nero, montaggio ore 2 ½ , smontaggio 1½. KW impegnati 3. Buio.