IL PRODE ORLANDINO   Scheda dello spettacolo

 

Il primo allestimento (con scene e burattini di Leonardo Lepri) del 1985 si aggiudica il 1° premio al Festival Nazionale Teatro Ragazzi di Padova 1986

 

Nuove versioni e allestimenti 2007

Ricerche e testo di Laura Poli

Scene di Massimo Mattioli

Burattini di Ursel Rippe

Musiche originali e regia di Enrico Spinelli

Fonti: Antichi racconti popolari pistoiesi, in particolare: G.Nerucci: "Orlandino" e "Buchettino".

Tecniche: pupi (burattini con le gambe) di legno intagliato.

Durata 55 minuti, con o senza intervallo.

Anche in castigliano  (El Ogro, Madrid y Mostoles 2007) e in francese.

 

In comune con il prode Orlando della letteratura e tradizione cavalleresca, il nostro ragazzino ha solo il nome (con il diminutivo) ed il fatto di essere approdato al teatro di figura.

Siamo nel cortile di un reuccio di una campagna toscana e l'eroe non è un cavaliere "senza macchia e senza paura", ma un ragazzetto "insenza babbo e insenza mamma" che cerca lavoro per il suo "campamento". Il sovrano, buono ma ingenuo, viene istigato dai servitori invidiosi: Orlandino deve così affrontare per ben tre volte il terribile Orco e sua moglie Catera.

Seguendo i preziosi consigli di una vecchia saggia e fidando nella propria audacia, il giovane eroe riuscirà a trionfare ed a sposare la figlia del re.

Lo spettacolo viene rappresentato dal 2007 in tre allestimenti